• Agenda 2030

    L’Agenda 2030 è un piano d’azione per lo sviluppo sostenibile adottato dagli Stati membri dell’ONU. Con 17 obiettivi, gli Stati membri, tra cui la Svizzera, si impegnano a trovare una soluzione comune alle grandi sfide del mondo come la povertà estrema, i cambiamenti climatici, il degrado ambientale e le crisi sanitarie. Il quarto obiettivo è quello di promuovere l’istruzione e il sotto-obiettivo 4.7 tratta anche degli aspetti dell’educazione politica.

  • Associazioni

    Le associazioni sono, accanto alla famiglia e alla scuola, tra i più importanti esempi di educazione civica e partecipazione politica (anche esse trasmettono infatti dei valori). In Svizzera, anche i partiti politici sono di solito organizzati sotto forma di associazioni.

    Plan international Schweiz ha lanciato un progetto per promuovere la partecipazione nelle associazioni.

    Informazioni e consigli su questioni legali e amministrative sono forniti dall’ ufficio Vitamina B.

  • Carta della democrazia

    La Carta della democrazia è stata firmata nel 2015 dalla Presidente della Confederazione (Simonetta Sommaruga), da 103 consiglieri nazionali e da 35 consiglieri agli Stati. La carta sottolinea l’importanza dell’educazione civica e della partecipazione politica per la democrazia e si impegna a promuoverla.

    Nella rubrica Rassegna stampa troverete le dichiarazioni della consigliera federale Simonetta Sommaruga e dei parlamentari nazionali. 

     

  • Concorsi

    La partecipazione ai concorsi aiuta a far conoscere il vostro progetto o le vostre idee ed è anche una buona strategia per migliorarne il budget. Per le organizzazioni esiste per esempio il Premio Democrazia di Incontri Svizzeri – Nuova Società Elvetica.

    Esistono anche numerosi altri concorsi per giovani che hanno idee e progetti. Infoclic.ch informa regolarmente su questi concorsi tramite la sua newsletter.

    Nel quadro delle Nazioni Unite agenda 2030 giovani possono nel concorso di Eduki partecipare e avvocato per Obiettivi di sviluppo sostenibile.

     

  • Democrazia diretta

    Nella democrazia diretta, le decisioni politiche sono prese direttamente dal popolo. La Svizzera è una democrazia semi-diretta. Da un lato contiene elementi rappresentativi come l’Assemblea federale, dall’altro, il popolo può influenzare direttamente il processo legislativo attraverso iniziative e referendum.

    Su ch.ch si trovano informazioni di base sulla democrazia svizzera. Per gli ultimi articoli e studi sulla democrazia diretta in Svizzera e sua storia, si veda Swissinfo. Il Navigator to Direct Democracy elenca gli strumenti democratici del mondo.

    Questo Global Passport to Modern Direct Democracy del International Institute for Democracy and Electoral Assistance (International IDEA) offre informazioni di base sugli strumenti della democrazia diretta. Introduce definizioni chiave, descrive vari strumenti e include raccomandazioni su come usare iniziative, referendum e plebisciti.ion sugli strumenti della democrazia diretta.

  • Dibattere

    Il dibattito è un importante strumento politico per spiegare le proprie argomentazioni e cercare di convincere (o essere convinti da) la vostra controparte.

    Il dibattito promuove la gestione non violenta dei conflitti. Occorre promuovere e alimentare una cultura del dibattito. In Svizzera ci sono solo alcuni club di discussione. La gioventù dibatte offre materiale didattico, corsi di formazione e concorsi di discussione.

  • Diritti dell’infanzia

    La Convenzione ONU sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 è stata ratificata dalla Svizzera il 24 febbraio 1997. I diritti dell’infanzia fanno parte dei diritti umani e prevedono esplicitamente il coinvolgimento dei bambini nelle decisioni che influiscono sul loro benessere. Ciò significa che i bambini hanno il diritto alla partecipazione, all’istruzione e alla formazione.

    Nell’ambito dei diritti fondamentali, l’articolo 11 della Costituzione federale sancisce il diritto dei bambini e dei giovani a una protezione particolare della loro incolumità e del loro sviluppo.

    Il 20 novembre, la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia, è un’opportunità per sollevare la questione dei diritti dell’infanzia a scuola e fuori dalla scuola. Humanrights.ch offre un elenco di materiali didattici per la scuola primaria e l’asilo. Altri progetti sono disponibili presso enfants du monde o Pro Juventute.

  • Diritti dell’uomo

    I diritti umani sono enunciati nella dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite del 10 dicembre 1948. Il 4 novembre 1950 il Consiglio d’Europa ha inoltre adottato la Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Essa è stata ratificata dalla Svizzera il 28 novembre 1974. La Corte europea dei diritti dell’uomo controlla il rispetto di tali norme. Anche i diritti dei bambini fanno parte integrante dei diritti umani.

    Il DFAE fornisce maggiori informazioni di base nel suo ABC dei diritti umani.

    Nell’ambito dei diritti dell’uomo si pone la questione di come trasmetterli al meglio. Il Consiglio d’ Europa ha elaborato una carta sull’educazione per la cittadinanza democratica e l’educazione ai diritti umani.

  • Diritti politici

    La Svizzera è una democrazia semi-diretta e per questo i cittadini svizzeri godono di molti diritti politici. Oltre al diritto di voto e di eleggibilità, essi includono il diritto di lanciare un’iniziativa o un referendum. Ciò permette una partecipazione diretta al processo politico.

    Tutte le informazioni sui diritti politici in Svizzera sono disponibili sul sito web della Cancelleria federale e su ch.ch.

  • Diritto civico

    Alcuni diritti politici, come il diritto di voto e di eleggibilità, richiedono la cittadinanza svizzera. La cittadinanza svizzera si ottiene per discendenza o grazie alla naturalizzazione.

    La conoscenza dei diritti civici fa parte dell’educazione civica e costituisce un prerequisito per partecipare agli eventi politici. L’elenco dei diritti dei cittadini svizzeri e la storia dei diritti civili in Svizzera si trovano nell’Enciclopedia storica della Svizzera.

  • Diritto di voto per gli stranieri

    A livello federale, i residenti senza cittadinanza svizzera non hanno il diritto di voto. In alcuni cantoni e comuni essi hanno invece il diritto di partecipare. Per sapere in quali cantoni e comuni questo è il caso, si veda il sito della CFM. Ulteriori informazioni sui diritti di voto degli stranieri sono disponibili su ch.ch.

    Vi sono inoltre numerosi progetti che sostengono la partecipazione dei residenti senza cittadinanza svizzera. Alcuni di essi sono stati riassunti sotto l’elenco la partecipazione di residenti senza cittadinanza svizzera.

  • Elezioni

    L’avvicinarsi delle elezioni è una buona scusa per sollevare la questione del sistema politico svizzero nelle scuole.

    Informazioni e analisi sulle attuali elezioni nazionali e cantonali possono essere ottenute su ch.ch e Smartvote.

    Parli“, il chatbot basato su regole dei Servizi del Parlamento, sostituisce la vecchia hotline e risponde alle domande sulle elezioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati così come sulle particolarità cantonali. L’assistente virtuale “Parli” è disponibile nelle tre lingue nazionali italiano, tedesco e francese ed è stato lanciato proprio per le elezioni del 2019.

    Easyvote offre anche materiali didattici per le classi in preparazione delle elezioni nazionali.

  • Estremismo

    L’estremismo politico si riferisce a un atteggiamento negativo verso la costituzione e l’idea di abolire o limitare. Soprattutto, la stessa democrazia o singole istituzioni imparare un grande rifiuto. Gente e dei gruppi estremisti non rifuggire dalla violenza, nella per raggiungere i loro obiettivi.

    In Svizzera, c’è un piano d’azione per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento dal 2017. Specialisti e punti focali sospetto sull’estremismo radicalizzazione o violenza-giorno lì.

  • Europa – UE – Consiglio d’Europa

    La Svizzera fa parte dell’Europa dal punto di vista geografico ed è, storicamente e politicamente, strettamente legata ad essa. Molti dei temi della politica estera svizzera riguardano i nostri rapporti con l’Europa. Le istituzioni più importanti in Europa sono l’Unione europea e il Consiglio d’Europa.

    L’Unione europea è una federazione di 28 Stati. La Svizzera non è membro dell’UE, ma intrattiene strette relazioni economiche e politiche con l’UE. Questi ultimi sono disciplinati dagli accordi bilaterali.

    Il Consiglio d’Europa è invece un forum di discussione e conta 47 Stati membri, tra cui la Svizzera. La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e la conseguente Corte europea dei diritti dell’uomo derivano dal Consiglio d’ Europa.

    L’ABC della politica europea del Dipartimento federale degli affari esteri contiene ulteriori informazioni sull’Unione europea e sul Consiglio d’Europa.

    Molte delle offerte nel campo dell’educazione civica e della partecipazione politica riguardano l’Unione europea e il Consiglio d’Europa. Ad esempio, le sedute simulate del European Youth Parliament o la think-tank sulla politica estera svizzera foraus, che sviluppa tra l’altro idee su temi europei.

  • Eventi

    Clicca qui per andare al calendario degli eventi.

     

  • Film

    I film sono lo strumento ideale per discutere di questioni politiche in classe. La Fondazione éducation21 propone una selezione di film e cortometraggi e materiale didattico adeguato.

  • Finanziamento di progetti extracurriculari

    Desiderate realizzare un progetto nel campo dell’educazione civica e della partecipazione politica? Di seguito sono riportate alcune raccomandazioni di fondazioni, autorità statali, cantonali o comunali che erogano delle sovvenzioni.

    Siamo a vostra disposizione par qualsiasi domanda.

     

  • Finanziamento di progetti scolastici

    Per i progetti scolastici esistono, oltre ai finanziamenti generali, delle assistenze finanziarie specifiche. Per esempio:

    Siamo a vostra disposizione par qualsiasi domanda.

  • Formatore

    Per i processi decisionali partecipativi vale la pena di coinvolgere dei formatori esterni. Euforia, ad esempio, offre metodi innovativi per i processi decisionali partecipativi. Il NCBI forma formatori nel campo della promozione della pace e della risoluzione dei conflitti.

    Lo ZDA, il Democracynet o l’associazione Demokrative hanno anche un pool di formatori disponibili per workshop e simulazioni.

    Non esitate a chiederci consigli personali.

  • Il diritto di voto a 16 anni

    A livello federale e in 22 Cantoni, i cittadini svizzeri ottengono il diritto di voto all’età pari o superiore a 18 anni. Solo nel cantone di Glarona i cittadini svizzeri ottengono questo diritto già a partire dall’età di 16 anni.

    Année Politique Suisse fornisce maggiori informazioni sulle iniziative politiche volte a ridurre l’età del diritto di voto.

  • Impulsi politici

    Diverse iniziative parlamentari, in corso e passate, hanno lo scopo di promuovere la partecipazione politica e l’educazione civica. Tutte le iniziative a livello nazionale nell’ambito dell’educazione civica sono visibili in questo elenco.

    Le iniziative a livello nazionale in materia di partecipazione politica sono invece consultabili in questo elenco.

    Nei siti web dei vari servizi parlamentari cantonali si trovano informazioni sulle iniziative a livello cantonale.

  • Iniziare un progetto

    Avete un’idea per un progetto nell’ambito dell’educazione civica e della partecipazione politica?

    Campus per la democrazia sarà lieto di aiutarvi con contatti e consigli. Bambini e giovani possono anche ricevere consigli da Infoclic.ch.

    Si veda anche finanziamento di progetticoncorsistudiassociazioni.

    Una buona panoramica dei metodi e suggerimenti può essere trovata qui.

  • Lavori scientifici

    Siete studenti o docenti e avete delle idee per una tesi di laurea triennale o magistrale nel campo dell’educazione civica e/o della partecipazione politica? Saremo lieti di aiutarvi con i nostri consigli e la nostra rete di contatti.

  • Letteratura

    Su swissbib e presso la Biblioteca nazionale svizzera si può trovare numerosa letteratura sull’argomento dell’educazione civica e la partecipazione politica.

    Si veda anche Ricercatori dell’educazione civica e studi.

    Per domande e suggerimenti non esitate a contattarci.

  • Materiale didattico

    Il libricino «Il mio Comune, la mia casa», pubblicato dall’Associazione dei Comuni Svizzeri, avvicina gli allievi e le allieve ai compiti comunali e al sistema di milizia.

    Nell’elenco dei progetti scolastici per insegnanti e direzione scolastiche e materiale didattico sono inclusi nell’elenco dei progetti.

  • Metodi partecipativi

    La capacità di partecipare non è messa nella nostra culla, ma deve essere appresa come tutto il resto. Vuoi rendere il tuo prossimo evento, sessione o unità didattica partecipativa? La raccolta dei metodi voja, il sito web partizipation.at e il database dei metodi (diritti dei bambini) forniscono metodi ben spiegati ed esempi di applicazione.

    Può anche essere utile assumere un formatore esterno.

    Il Piano d’azione locale per la partecipazione, sviluppato nell’ambito del progetto “Governance and Youth in the Alps” (GaYA), ha un obiettivo semplice: presentare l’ordine delle attività da svolgere per il successo della partecipazione dei giovani e per il raggiungimento degli obiettivi strategici delle comunità locali. Il toolbox di GaYA per la partecipazione dei giovani fornisce informazioni e mostra come creare processi di partecipazione per i giovani. Coloro che desiderano coinvolgere i giovani cittadini nel processo decisionale locale attraverso un approccio partecipativo possono fare affidamento sull’opuscolo “Practical Recommendations” della GaYA.

  • Musei

    La visita ad un museo può suscitare interesse e conoscenza su eventi storici, sociali, economici e politici.

    Il Museo nazionale svizzero riunisce il Museo nazionale a Zurigo, il Castello di Prangins, il Forum della storia svizzera a Svitto e il Centro delle collezioni a Affoltern am Albis. Questi musei illustrano la storia svizzera e offrono esposizioni su temi di attualità.

    Il Polit-Forum Käfigturm, che può essere facilmente combinato con una visita al Palazzo federale, è il luogo ideale per mostre ed eventi su temi politici.

    Un altro museo molto buono è lo Stapferhaus di Lenzburg. Le mostre incoraggiano la riflessione e offre ulteriori attività didattiche per le classi scolastiche.

  • ONU

    Youth Rep offre ogni anno a tre giovani l’opportunità di rappresentare la Svizzera all’ONU.

    Siete degli insegnanti e volete introdurre il tema ONU in classe? I giovani rappresentanti di Youth Rep sono lieti di venire ad incontrare i vostri studenti.

    Informazioni sulle relazioni tra la Svizzera e l’ONU si trovano nell’ABC Svizzera-ONU.

  • Palazzo federale

    L’Assemblea federale (il parlamento, composto dal Consiglio nazionale e dal Consiglio degli Stati) e il Consiglio federale (Governo) sono riuniti nel Palazzo federale.

    La visita, o anche una visita guidata, con la famiglia, il club o la classe scolastica del Palazzo federale è gratuita. Le sessioni possono anche essere seguite direttamente nelle sale: i gruppi devono però registrarsi in anticipo.

  • Parlamenti dei giovani

    I consigli giovanili e i parlamenti dei giovani sono un buon modo per ispirare i giovani a diventare entusiasti della politica. I parlamenti dei giovani si offrono spesso di discutere dei processi politici del vostro comune o del vostro cantone nelle classi scolastiche. Contattate il parlamento giovanile della vostra regione.

    Non c’è ancora un parlamento giovanile nel vostro comune? La Federazione Svizzera dei Parlamenti dei Giovani (FSPG) sostiene le autorità e i giovani nella creazione di nuovi parlamenti.

  • Partecipazione a scuola e in classe

    La democrazia non riguarda solo la forma di governo, ma anche le nostre vite e interazioni sociali. Per interiorizzare i valori della democrazia, essa deve essere vissuta in prima persona.

    Il Consiglio d’Europa ha elaborato una guida sul tema della concezione democratica delle scuole.

    Strumenti di partecipazione concreti sono il consiglio di classe o degli studenti.

    La scuola di Wauwil (LU) ha realizzato un progetto di partecipazione pluripremiato: Schul(T)räume und Pausen(T)räume.

    Consigliamo inoltre di leggere il rapporto sul nostro primo evento di networking.

  • Partecipazione di residenti senza cittadinanza svizzera

    Numerosi esempi di progetti sono disponibili sul sito web del progetto Citoyenneté della Commissione federale per la migrazione.

    Diverse città e comunità offrono inoltre ai migranti l’opportunità di partecipare alla politica. Ne sono un esempio il Forum dei migranti della città di Berna, il Consiglio consultivo degli stranieri della città di Zurigo o Migralto – Modello per la cittadinanza attiva dei migranti anziani della città di Bienne.

    Diverse organizzazioni hanno poi lanciato progetti per i giovani migranti. Tra questi ci sono Speak out, Junge Brückenbauer_innen o Varietà.

    Il 5 giugno 2018 si è svolto a Basilea l’evento “Partecipazione all’età della migrazione” del Campus per la democrazia. Leggi qui il rapporto sull’evento.

  • Partecipazione elettorale

    L’ Ufficio federale di statistica fornisce cifre attuali sulla partecipazione elettorale.

  • Partecipazione nella Comune

    La struttura federale della Svizzera offre ai cittadini una grande libertà e possibilità di partecipazione a livello comunale.

    L’Associazione dei Comuni Svizzeri raccomanda di tener conto della partecipazione per la strategia comunale. Il progetto in comune presenta progetti di partecipazione e fornisce informazioni di base in un elenco di linee guida pratiche, letteratura, metodi e studi sul tema della partecipazione.

    Infoclic.ch premia anche Comuni che partecipano al progetto “Gioventù coinvolta” con un certificato.

     

    La struttura federale della Svizzera offre ai cittadini a livello comunale una grande libertà e possibilità di partecipazione.

    L’Associazione dei Comuni Svizzeri raccomanda di tener conto della partecipazione per la strategia comunale. Il progetto in comune presenta progetti di partecipazione e fornisce informazioni di base in un elenco di linee guida pratiche, letteratura, metodi e studi sul tema della partecipazione.

    Infoclic premia anche Comuni che partecipano al progetto “Gioventù coinvolta” con un certificato.

    L’iniziativa dell’UNICEF Comune amico dei bambini mira a migliorare l’ambiente di vita dell’infanzia.

    Consigliamo inoltre di leggere il rapporto sul nostro primo evento di networking.

  • Partiti

    I partiti sono organizzazioni in cui si associano persone con posizioni politiche e obiettivi simili o identici. Sono un tassello importante della democrazia liberale, in quanto essi sono rappresentati nei parlamenti e nei governi e ispirano il discorso pubblico. Impegnarsi in un partito è una delle forme classiche di partecipazione politica.

    La Cancelleria federale elenca i maggiori partiti in Svizzera. A livello regionale e locale, la loro presenza varia e ci sono partiti che non sono attivi livello nazionale.

  • Petizione

    Una petizione è una richiesta o un suggerimento scritto a un’autorità competente. Per dare più peso a una petizione, essa può essere firmata da più persone. Chiunque, indipendentemente dall’età o dalla nazionalità, può presentare o firmare una petizione.

    Ulteriori spiegazioni sulla forma della petizione sono disponibili al seguente indirizzo: ch.ch/petizione

    Per raccogliere firme online, le pagine web esistenti come openpetition.

  • Piano di studio della scuola dell’obbligo

    Il piano di studio della scuola dell’obbligo è stato sviluppato, così come il plan d’études romand e il Lehrplan 21, nel quadro dell’accordo HarmoS, e mira ad armonizzare e definire le competenze che gli allievi devono apprendere durante scuola obbligatoria nel Canton Ticino.

    Il piano di studio della scuola dell’obbligo prevede l’educazione civica come materia.

  • Piattaforme di informazione

    La piattaforma online/App e i media sulla partecipazione politica si trovano sotto l’elenco dei progetti.

  • Politica dell’infanzia e della gioventù

    Politica infanzia e gioventù Svizzera è una piattaforma dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali e della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali. La piattaforma contiene le basi giuridiche, un inventario e un elenco di progetti e documenti.

    La partecipazione è uno degli obiettivi più importanti della politica dell’infanzia e della gioventù.

  • Progetti extracurricolari

    L’educazione civica e la partecipazione politica hanno spesso luogo durante il tempo libero dei giovani. Qui potete trovare alcune attività e iniziative nazionali, cantonali e locali.

  • Progetti scolastici

    Ci sono numerosi progetti scolastici volti a promuovere l’educazione civica e la partecipazione politica. L’elenco dei progetti è aggiornato costantemente e comprende iniziative nazionali, cantonali e locali.

  • Relazioni

    Avete in programma una conferenza o un corso di formazione sul tema dell’educazione civica e della partecipazione politica? Saremo lieti di consigliarvi dei relatori e di presentare Campus per la democrazia.

    Non esitate a informarci riguardo ad eventi sul tema dell’educazione civica; saremo lieti di promuoverli tramite i nostri canali.

  • Ricercatori dell’educazione civica

    L’associazione DemocrayNet.eu riunisce ricercatori della democrazia interessati all’applicazione pratica della ricerca.

    Il Democracy Barometer è uno strumento per misurare la qualità delle democrazie esistenti. Il progetto è stato sostenuto dal Zentrum für Demokratie Aarau e dalla Forschungsstelle Demokratische Innovationen del Goethe-Universität Frankfurt, dove è stato utilizzato a scopo didattico durante la fase di sviluppo nel periodo invernale 2018/19.

  • Scuola materna

    Quali opportunità di progettazione e partecipazione esiste in asili o scuole materne? Questa è la domanda del centro per l’educazione della prima infanzia Fribourg, che svolge attività di ricerca in quest’area nel progetto della PINKS (partecipazione nella prima infanzia).

    Lo sai che ulteriori ricerche o progetti in questo settore? Siamo lieti pe

  • Servizi del parlamento

    L’Assemblea federale e alcuni parlamenti cantonali e comunali dispongono di un servizio parlamentare, responsabile del buon funzionamento del parlamento. Il servizio parlamentare informa inoltre il pubblico in merito alle varie attività del parlamento.

    I servizi del parlamento nazionale offrono alcune attività ludiche per introdurre l’amministrazione federale, come la visita virtuale, JuniorParl o CiviCampus.

    Le informazioni sul sistema elettorale svizzero abbondano. Tuttavia, il percorso verso la corretta espressione di voto non è privo di ostacoli. Soprattutto per i nuovi elettori la compilazione dei documenti può diventare un problema. Grazie a “Parli“, il chatbot basato su regole dei Servizi del Parlamento, sostituisce la vecchia hotline e risponde alle domande sulle elezioni del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati così come sulle particolarità cantonali. L’assistente virtuale “Parli” è disponibile nelle tre lingue nazionali italiano, tedesco e francese ed è stato lanciato proprio per le elezioni del 2019. Vedi il video esplicativo.

  • Sessione dei migranti

    In linea con la sessione dei giovani, la prima sessione dei migranti si è tenuta a Basilea il 27 giugno 2015. La sessione dei migranti intende offrire ai migranti l’opportunità di partecipare alla vita politica in Svizzera.

  • Simulazioni

    Simulazioni e giochi di ruolo sono particolarmente adatti per familiarizzarsi con i processi politici e sperimentare l’arte della negoziazione. Essi portano inoltre varietà alle attività scolastiche.

    I progetti “Il mio parere” e “Scuole a Berna“, danno la possibilità agli alunni di discutere nella sala del Consiglio nazionale.

  • Situazione giuridica
  • Studi

    Uno studio sul tema dell’educazione civica e della partecipazione politica dei giovani è stato pubblicato dal FSAG in collaborazione con il FSPG.

    Il monitore annuale del volontariato, pubblicato dalla Società svizzera di utilità pubblica, misura l’impegno volontario della popolazione svizzera.

    In collaborazione con il gfs.Bern, la Federazione svizzera dei parlamenti dei giovani pubblica il Monitor politico easyvote, che misura i fattori di motivazione della partecipazione politica dei giovani adulti.

    La relazione comparativa “Innovazione e partizipazione democratica nella regione alpina” costituisce uno degli output principali del progetto Spazio Alpino “Governance e giovani nelle Alpi” (GaYA). La relazione fornisce un quadro delle condizioni legali dell’innovazione democratica nei paesi e regioni alpini e traccia tendenze empiriche raccogliendo esempi positivi e dichiarazioni sulla democrazia partecipativa implementata nelle Alpi. Tutto ciò partendo dalla convinzione che l’attuazione di forme innovative di governance rappresenta un enorme potenziale in termini di decisioni politiche più sostenibili e con una maggiore legittimazione.

    Se conoscete altri studi interessanti, non esitate a contattarci.

    Si veda anche Ricercatori dell’educazione civica e letteratura.

  • Uffici e parlamenti per bambini

    In collaborazione con la Federazione Svizzera delle Associazioni Giovanili (FSAG) e il Kinderdorf Pestalozzi, la Lobby Svizzera del Fanciullo organizza la conferenza dei bambini. Durante questo forum i bambini hanno la possibilità di discutere in prima persona dei loro diritti.

    Inoltre, ci sono i parlamenti dei bambini in molti paesi e città. I bambini sono che ad esempio Parlamento di Lucerna è uno dei parlamenti bambini più antichi.

     

  • Video esplicativi

    I video esplicativi sono brevi sequenze video in cui i fatti vengono spiegati in modo comprensibile. Video esplicativi sul tema della politica sono offerti ad esempio da easyvote. Easyvote produce anche video esplicativi per conto di privati o organizzazioni.

  • Votazioni

    Informazioni e analisi sulle votazioni a livello nazionale e cantonale possono essere ottenute presso la Confederazionech.ch, Politnetz e Vimentis. Su easyvote, tutte le votazioni sono spiegate in modo semplice.

    Desiderate organizzare un dibattito su questioni di attualità? La gioventù dibatte fornisce schede di argomentazione con argomenti pro e contro.